Sono giorni, settimane o mesi che mi interrogo sul da farsi. Che faccio? Lo faccio? Ma come? Perchè? Ma servirà a qualcosa? A qualcuno? A me?
Aprire un blog non è cosa da poco, è un mezzo da sfruttare, da utilizzare con spregiudicatezza nel miglior modo possibile, al quale dare le attenzioni che si merita così come a un vecchio diario, ma con sensazioni differenti. Vi ricordate quando al liceo si prestava il proprio diario per qualche giorno ad un compagno di classe con la speranza di ritrovare scritte qua e là impressioni altrui su sè stessi? Qui è tutto all’ennesima potenza!
LaCentrifuga vuole essere un contenitore di emozioni, di idee, di progetti che voglio portare avanti, con cui voglio aprire l’ennesimo confronto con la vita 2.0. E’ un esperimento. E’ una scommessa con me stesso. E’ un modo di dire la mia nel modo in cui voglio io, senza fronzoli e limitazioni. Niente “VAFFANCULO” modaioli o qualunquisti, ma un taglio opinionista sulle mie passioni.
Quali?
Musica, cultura, comunicazione, politica, networking.
Non so dove si andrà a finire, ma so che questo è solo l’inizio. Nella vita sono pretenzioso, in questo momento invece…mi vergogno un pò. Chissà l’effetto che farà. Parlare di sè stessi ad una massa di sconosciuti dove mi porterà?
Attorno ad un punto fisso.
In fondo… “sono nutellate di deliri. (…) E’ una nuova strategia. Urlate cazzo, urlate!”



