Meno male che Silvio c’è. Da 15 anni nel 2009.

21 11 2008

E’ tanto tempo che non scrivo più sul blog, oggi mi è tornata la voglia. Solo una citazione relativa alla dissoluzione di Forza Italia nel Pdl per portare avanti “la battaglia dell’avventura della libertà” (ma per piacere…).

Comunque, da Repubblica.it:

Forza Italia va verso il Pdl. Berlusconi: “Siamo quelli del ‘94″

…e lo dite anche? Non vi sembra abbastanza?

Dell’Utri: “Forza Italia esisterà sempre” “E’ un passo avanti nella storia del partito. Ma è logico che Forza Italia continuerà ad esistere, perché Forza Italia è Berlusconi. E questa cosa non l’ha ancora capita nessuno” commenta Marcello Dell’Utri.

…ma parla per te Dell’Utri. Povera Italia.

“Viva l’Italia, presa a tradimento, l’Italia assassinata dai giornali e dal cemento”





Myspace Italia. Svelata qualche cifra e progetti futuri.

10 05 2008

Se vi capita di avere un decoder di Sky e accendere la tv il sabato pomeriggio, vi consiglio vivamente di dare uno sguardo ad un programma di 25/30 minuti che viene dato a ripetizione nel mosaico di Skytg24 e che si chiama Reporter Diffuso. Presenta Marco Montemagno, un giovane giornalista e blogger che da anni ci aggiorna (per quanto possa…25minuti ogni settimana tenendo conto della velocità e dell’evolversi della rete sono NIENTE) sulle novità che arrivano dalla rete, sull’idea del reporter diffuso, sulla nuova comunicazione, i nuovi mezzi e le nuove tecniche di comunicazione di massa. Ogni puntata, un ospite preso dal mondo del web 2.0.

Quest’oggi, a parer mio, è stata una puntata davvero interessante. Si è parlato di Current, la nuova TV di Sky basata sul concetto di User-Generated Content (contenuto generato dall’utente) in onda sul canale 130 di Sky, della sua presentazione a Roma con tanto di incontro tra blogger e Al Gore, dell’abbandono Microsoft all’assalto Yahoo, ma soprattutto, con ospite in studio Francesco Barbarani, AD di Myspace Italia, sono state svelate alcune informazioni interessanti del network myspace.

Ogni user italiano sta in media 64 minuti al giorno su myspace (un user = un profilo, nel caso se ne avessero due ovviamente il tempo raddoppia), 25 minuti in più di un normale utente USA.

Ogni 5 secondi in Italia si genera un profilo su myspace. Si stima una media di 4.500 nuovi profili ogni giorno.

In Italia ci sono più di 70.000 band musicali che tentano fortuna sul portale. La cosa ovvia (non per tutti) è che le più grandi major discografiche hanno dei talent scout che si aggirano silenziosi tra i migliaia di profili in ricerca della band da proporre.

A maggio Myspace Italia compie un anno e le cifre sono incredibili. Si parla di un futuro in cui non si punterà più esclusivamente sulla Musica, ma anche di Myspace Cibo, Myspace Politica, Myspace Vacanze, ecc… ma dove arriveremo? La cosa è affascinante, eppure mi spaventa. Chissà se nel frattempo non mi ha addato qualcuno… dai vado a scrivergli grazie per la request.

 “Nelle strade, nelle piazze, nei palazzi i bambini, madri a casa, operai tanti soldi, una casa, un lavoro tutti pazzi, tutti pazzi, tutti pazzi!”





Berlusconi IV. La parola ai cittadini.

9 05 2008

Una squadra di governo rapida, sfoltita, semplice e veloce. L’idea che si vuole dare del Berlusconi IV è proprio questa. Nel post precedente ho segnalato le differenze rispetto al ex-governo osservando esclusivamente la squadra dei ministri, ma è di oggi un bel sondaggione (non ci stancheremo mai di viverci e di trarne conclusioni!) di Ipr Marketing che domanda ad un campione di italiani quel che nel luglio 2006 fu chiesto per l’ex-governo di Romano Prodi. Ovvero: che cosa ne pensa della nuova squadra di ministri? Chi è il più quotato?

La cosa più interessante da osservare è che la fiducia totale che si ripone nella nuova squadra di governo è NETTAMENTE inferiore rispetto a quella del Prodi-Bertinotti-Pecoraro Scanio-Diliberto-Turigliatto-Marini-Mastella con cifre che si aggirano sul 63% del 2006 contro il 49% del 2008. E che il nuovo premier da solo cerca di tenere alte le cifre con un suo personale indice di gradimento al 53% contro il comunque più alto 58% del 2006 prodiano.

La mia constatazione è ovvia: l’italiano medio ha scelto il meno peggio. La politica peggiore che si possa fare prima di andare al voto. Sembra di vivere un contesto socio-culturale diverso da quello di due anni fa, in cui si riposero tutte le speranze anti-berlusconiane nell’armata rossa di centro e sinistra, e che la delusione è stata talmente subìta che il nuovo partito veltroniano si è beccato il rinculo di un elastico tirato e ritirato per mesi.

Certo è che il Berlusconi IV ha solo da stupire. Partendo con questi numeri c’è di positivo che potrebbe rimescolare le carte e lasciarci con un quarto mandato da ricordare. Le mie prospettive non sono molto volte a questa possibilità, ma la speranza si sà, è ultima a morire.

E’ anche interessante vedere chi è il ministro più quotato. Si potrebbe pensare ad un classicone degli anni passati, invece gli italiani hanno votato la più giovane Giorgia Meloni, ministro delle Politiche Giovanili con un indice di gradimento al 63% (un messaggio chiaro verso un ringiovanimento generale), e hanno rinnegato al massimo (in ultima posizione in graduatoria) la nostra soubrette delle Pari Opportunità Mara Carfagna ferma al 38% (un punto sotto Calderoli…e ce ne vuole!).

Abbiamo da guardar bene il lavoro che svolgerà questo esecutivo, le speranze sono inferiori e l’italiano medio è seduto, immobile, stanco e anche disperato. Le prospettive non sono delle più rosee ma qualche spiraglio di salute potrebbe esserci. Avanti Berlusconi IV. A te la palla. E voi? Cosa ne pensate?

…e intanto la Brambilla rosica….e la Carfagna sconvolge.





Governo Belusconi IV. I misteri dei dicasteri.

8 05 2008

E’ di oggi la notizia riguardante la nuova squadra di governo. Che poi nuova si fa per dire visto che è quella del quarto mandato del Cavaliere. Quel che si nota subito è un netto sfoltimento rispetto alla precedente squadra di governo prodiano. Ma è così vero? proviamo a metterle a confronto:

numero ministri (escluso il Presidente del Consiglio):

GOVERNO BERLUSCONI – 21

GOVERNO PRODI – 26

numero di ministri con portafoglio:

GOVERNO BERLUSCONI – 12

GOVERNO PRODI – 18

numero di ministri donne:

GOVERNO BERLUSCONI – 4 (Prestigiacomo, Gelmini, Carfagna, Meloni)

GOVERNO PRODI – 6 (Bonino, Turco, Melandri, Lanzillotta, Pollastrini, Bindi)

ministri condannati in parlamento:

GOVERNO BERLUSCONI – Bossi, Matteoli, Maroni, Calderoli, Scajola, Frattini e ovviamente Berlusconi

GOVERNO PRODI – D’Alema

Ad oggi, con questo nuovo governo abbiamo: meno quote rosa del 2006, più ministri condannati, subrette televisive alle pari opportunità, ex-vicepresidente di Finivest come sottosegretario alla presidenza del Consiglio dei Ministri, tre ministri leghisti su quattro condannati, un presidente del consiglio pluri-prescritto, un avvocato del foro di Palermo specializzato in recupero crediti alla presidenza del Senato (nonchè seconda carica dello stato) e chissà quanti altri sotto-ministri, deputati, avvocati, amici, parenti, tutti. In allegra compagnia a brindare con spumante e mortadella l’inizio dell’ennessima pagliacciata.

Non sto di certo qui a difendere il precedente governo, a sostenere che si potesse andare avanti in quel modo confuso e scomposto. Ma per tutti quelli che hanno votato e pensato di poter cambiare il Paese affidandosi a gente così poco affidabile. Io dico vergogna. Si poteva fare altrimenti, ci si poteva credere.

“La situazione politica non è buona, la situazione economica non è buona. (…) ma qualcosa che ci unisce c’è. Come la terra che calpestiamo.”





E così, in principio.

7 05 2008

Sono giorni, settimane o mesi che mi interrogo sul da farsi. Che faccio? Lo faccio? Ma come? Perchè? Ma servirà a qualcosa? A qualcuno? A me?

Aprire un blog non è cosa da poco, è un mezzo da sfruttare, da utilizzare con spregiudicatezza nel miglior modo possibile, al quale dare le attenzioni che si merita così come a un vecchio diario, ma con sensazioni differenti. Vi ricordate quando al liceo si prestava il proprio diario per qualche giorno ad un compagno di classe con la speranza di ritrovare scritte qua e là impressioni altrui su sè stessi? Qui è tutto all’ennesima potenza!

LaCentrifuga vuole essere un contenitore di emozioni, di idee, di progetti che voglio portare avanti, con cui voglio aprire l’ennesimo confronto con la vita 2.0. E’ un esperimento. E’ una scommessa con me stesso. E’ un modo di dire la mia nel modo in cui voglio io, senza fronzoli e limitazioni. Niente “VAFFANCULO” modaioli o qualunquisti, ma un taglio opinionista sulle mie passioni.

Quali?

Musica, cultura, comunicazione, politica, networking.

Non so dove si andrà a finire, ma so che questo è solo l’inizio. Nella vita sono pretenzioso, in questo momento invece…mi vergogno un pò. Chissà l’effetto che farà. Parlare di sè stessi ad una massa di sconosciuti dove mi porterà?

Attorno ad un punto fisso.

In fondo… “sono nutellate di deliri. (…) E’ una nuova strategia. Urlate cazzo, urlate!”